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Con una sentenza del 9 settembre scorso, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso una sentenza per chiarire l'applicazione delle sanzioni legate all’uso non corretto del cronotachigrafo commesse in altro Stato e sull’utilizzo misto dello stesso veicolo.

In merito alla possibilità per le autorità di controllo di uno Stato membro di sanzionare infrazioni commesse da un autista di un altro stato membro o Paese terzo, i giudici UE hanno stabilito che ciò non è legittimo. È vero che il Regolamento 561/2006, che norma tempi di guida e di riposo, al secondo comma dell’articolo 19 autorizza “le autorità competenti a infliggere una sanzione a un’impresa e/o un conducente per un’infrazione al presente Regolamento rilevata sul suo territorio e per la quale non sia già stata imposta una sanzione, anche qualora detta infrazione sia stata commessa sul territorio di un altro Stato membro o di un Paese terzo”. Tuttavia questa autorizzazione non si può estendere alle infrazioni che riguardano lo strumento che rileva i tempi di guida e di riposo, ossia il cronotachigrafo, che è stato istituito ed è normato da un diverso Regolamento: prima il 3821/85, poi sostituito dal 165/2014.

Per quanto riguarda il secondo aspetto, quello riguardante l’uso misto dello stesso veicolo da parte del conducente per il quale in alcuni casi è possibile che lo stesso possa aver svolto operazioni di guida esenti dal Regolamento 561/06, la Corte ha ribadito che il conducente è tenuto a registrare come «altre attività» tutti quei periodi di guida svolti nei giorni precedenti esenti dalla normativa sui tempi di guida e di riposo. Tutto ciò in virtù del fatto che, come evidenzia la sentenza, «il mancato rispetto delle regole sui tempi di guida, le pause e i periodi di riposo non rivelati dall’apparecchio di controllo nei giorni in cui manca il registratore può avere un effetto negativo sulla capacità fisica e psicologica del conducente per un periodo successivo».

Il tema della gestione del cronotachigrafo è spesso oggetto di sentenze in ambito europeo. Tenendo sempre ben presente, però, che eventuali infrazioni alla normativa possono generare sanzioni molto pesanti. A tal fine il servizio cronotachigrafo della suite TMS -Transpont Managment Solutions di Viasat Fleet, utilizzando un linguaggio semplice e di facile comprensione, mette a disposizione dell'azienda di autotrasporto tutti gli strumenti necessari per essere sempre in regola con la legge. L’obiettivo è quello di individuare i comportamenti che possono generare infrazioni al codice della strada e ai regolamenti normativi, mettendo in condizione l’azienda di correre ai ripari preventivamente, riducendo il rischio di sanzioni in caso di controlli da parte delle autorità competenti.