Published on Maggio 23, 2022

SEMPRE PIÙ MEZZI PER IL TRASPORTO MERCI SULLE STRADE ITALIANE

Prosegue l’attività di monitoraggio da parte del Mims sui flussi di traffico in Italia. Sul sito del Ministero è stata pubblicata infatti l’edizione aggiornata del Report sulle tendenze della mobilità durante l’emergenza Covid, riferito al primo trimestre 2022. Si tratta di uno strumento di osservazione nato con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del settore dei trasporti, anche in relazione alle criticità causate dalla pandemia.

Dai dati del report emerge che la domanda di mobilità nei primi tre messi di quest’anno ha visto, per tutte le modalità di trasporto, una netta ripresa rispetto a quanto osservato in analogo periodo del 2021. In particolare, per quanto riguarda la presenza dei mezzi pesanti su strada, i dati evidenziano che i traffici sulla rete ANAS sono superiori del 5% rispetto a quelli del 2019 (+9% rispetto al 2021), mentre sulla rete delle Autostrade in concessione sono superiori del 2% rispetto a quelli pre-Covid (+7% rispetto al 2021). È l’effetto di un progressivo recupero che, ormai da tempo, si è avviato con la fase di normalizzazione dell’emergenza sanitaria.

Andamento diverso, invece, per i veicoli leggeri, i cui traffici sulla rete ANAS sono risultati inferiori del 7% rispetto a quelli del 2019 (a fronte però di una crescita del 19% rispetto al 2021), mentre quelli sulla rete delle Autostrade in concessione mostrano, nello stesso periodo, una riduzione del 9% (ma +51% rispetto al 2021).

L’effetto combinato del Covid e del crollo dei consumi ha portato alla riduzione del tessuto produttivo. Moltissime aziende hanno chiuso, molte altre hanno ridimensionato la propria struttura. “Oggi – commenta in una intervista pubblicata sull’ultimo numero della Guida alla Sicurezza, Gianni Barzaghi, BU Fleet Manager di Viasat – chi muove le merci è soggetto a una spinta concorrenziale mai subita prima. Che venga usano per il trasporto un mezzo pesante o uno più leggero, puntualità e sicurezza saranno le carte vincenti in questa nuova sfida. Per gli operatori del settore sarà quindi indispensabile poter tracciare le informazioni derivanti dal veicolo per sfruttare, in termini gestionali, l’integrazione tra dati telematici e dati informatici. In tal senso Viasat Fleet mette a disposizione delle aziende il massimo della tecnologia: le informazioni raccolte partono dal dispositivo installato a bordo mezzo, vengono trasferite ai nostri data center, elaborate in tempo reale e rese immediatamente disponibili per essere connesse al sistema gestionale dell’azienda. Un flusso di conoscenza che permette di gestire al meglio, in ottica di efficienza ed efficacia, il proprio business.”

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