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La salute vien guidando, ma anche riposando. I conducenti in Europa meritano di essere a proprio agio e al riparo dai danni durante le soste: questo è vitale per la loro sicurezza e per il loro lavoro sulle strade europee. Per questo motivo le principali associazioni europee rappresentative del settore dei trasporti hanno chiesto un sostegno dell’UE e un finanziamento prioritario per la creazione di una vera e propria rete di aree di parcheggio sicure e protette per camion in tutta Europa.

Secondo le associazioni il problema della sicurezza delle aree di sosta per i veicoli pesanti, quindi, dovrebbe meritare maggiore attenzione. I camionisti si trovano spesso infatti nelle condizioni di parcheggiare in aree dalla capienza insufficiente o comunque presso strutture inadeguate. Di conseguenza non hanno altra scelta che riposarsi in aree poco o per nulla sicure.

Ed è proprio la mancanza di parcheggi sicuri a rappresentare la più grande minaccia alla sicurezza e alla protezione dei conducenti, dei camion e delle merci in Europa. La TAPA (Transported Asset Protection Association) ha rilevato infatti come negli ultimi anni i furti di merce durante il trasporto siano aumentati notevolmente. Si tratta di un problema che, oltre a mettere a rischio gli autisti, sta anche esponendo le aziende a rilevanti perdite.

Le principali associazioni rappresentative del trasporto europeo invitano pertanto fortemente l’UE a sostenere la creazione di aree di parcheggio sicure per camion attraverso il Connecting Europe Facility, lo strumento finanziario dell’UE diretto a potenziare le reti europee nei settori dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni.

Nel frattempo che anche l’infrastruttura esterna si adegui alle norme di sicurezza, l’obiettivo primario di oggi per i fleet manager, è quello di dotare la flotta – piccola o grande che sia –  di strumenti infotelematici. Questo perché gli antifurti di 40 anni fa si sono evoluti in maniera incredibile, fino a diventare oggi indispensabili per proteggere mezzi, autisti e merci. Il sistema satellitare può generare un allarme automatico in caso di spostamento non autorizzato; rilevare e segnalare l’apertura non autorizzata dei portelloni e lo sgancio del rimorchio, identificare il driver; immobilizzare il mezzo a motore spento in caso di mancata autentica, consentire alla Centrale Operativa H24 di inibire l’avviamento del veicolo a motore spento per facilitare il ritrovamento, inviare allarmi di emergenza in caso di rapina o pericolo.

Ed è proprio quanto propone Viasat Fleet. Una suite una suite completa di servizi per la gestione di tutti i tipi di flotte.

Per saperne di più: https://www.viasatfleet.it/